Provenza

Itinerario della lavanda

Uno spettacolare itinerario per ammirare lo spettacolo dei campi di lavanda in fiore: un viaggio fra borghi arroccati, laghi turchesi e canyon di terra rossa.
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Tra metà giugno e la fine di agosto la Provenza diventa irresistibile e incredibilmente affascinante. In questo periodo la Provenza si tinge di viola, in tutte le sue sfumature, dall’indaco più intenso al lilla più tenue.

E’ la lavanda a colorare i campi a perdita d’occhio e a profumare l’aria di altipiani e montagne. Gli straordinari paesaggi di questa parte del sud della Francia si ammantano di poesia e di fascino, incantando i visitatori di tutto il mondo.

Seguire un itinerario della lavanda significa andare alla ricerca degli scorci più suggestivi e delle inquadrature più spettacolari, scoprendo un mare viola che tinge e colora i paesaggi. Ma è anche l’occasione per visitare, lungo la strada, angoli incantevoli della Provenza: dalle gole vertiginose incastonate nelle montagne ai canyon di terra rossa, dai laghi turchesi ai campi gialli di girasole, dai vigneti alle acque limpide e cristalline dei villaggi più pittoreschi, in un susseguirsi di casali, borghi arroccati, scavi archeologici e antichi monasteri.

Itinerario della lavanda in Provenza

Per ammirare lo spettacolo della lavanda fiorita in Provenza, potrete valutare diverse possibilità di spostamenti. La soluzione più pratica è quella di raggiungere la Provenza in auto, dal momento che dista solamente 200 km dal confine italiano di Ventimiglia, in Liguria.

Per chi abita al centro-sud Italia, consigliamo di prendere un volo per Marsiglia e noleggiare l’auto in aeroporto: infatti Marsiglia si trova nel cuore della Provenza, a poca distanza da Aix en Provence. 

L’itinerario che vi proponiamo può essere facilmente modificato in base alle vostre date di partenza, al periodo di fioritura della lavanda e a seconda del mezzo con cui vi spostate e da dove arrivate. Infatti la zona interessata non è molto vasta, le distanze fra le tappe sono molto contenute e i tempi di guida ridotti. Di conseguenza, le varie soste e la costruzione del percorso possono essere facilmente adattate alle vostre esigenze di viaggio.

Giorno 1: le Gole del Verdon

Le Gole del Verdon1 sono il più grande Canyon d’Europa, con oltre 25 km di estensione. Arrivando dall’Italia, si imbocca la famosa Corniche Sublime, una strada panoramica lunga 30 km, composta da tornanti vertiginosi e scorci spettacolari.

I punti dove fermarsi per fotografare il panorama sono moltissimi e nonostante la lunghezza del tragitto sia esigua, i tempi di percorrenza si dilatano a dismisura. Prendetevi tutto il tempo per godervi la strada, le vedute e magari per seguire qualche percorso di trekking, praticare uno sport acquatico lungo il fiume o farvi un bagno rigenerante nello scintillante Lago di Saint Croix.

Giorno 2: Moustiers-Sainte-Marie

Dopo le fatiche del Verdon potrete rilassarvi a Moustiers-Sainte-Marie2, un meraviglioso borgo abbarbicato fra due costoni di montagna, fra cui splende una stella d’oro sospesa su un filo che collega i due speroni rocciosi.

Attraversata da un ruscello gorgogliante, il villaggio è ricco di fascino, di piccole botteghe artigiane che vendono ceramiche colorate e accoglienti bistrot per degustare le specialità locali. Anche vicino a Moustiers-Sainte-Marie si trovano assolati campi di lavanda di montagna, resi ancora più incantevoli dal panorama montano.

Giorno 3 e 4: altopiano di Valensole e Riez

L’ vale il viaggio. Qui si concentra gran parte della produzione di lavanda di tutta la Provenza. Fra queste strade potrete ammirare gli incantevoli paesaggi viola che tanto avete sognato. Sebbene la lavanda sia stupenda in ogni angolo della Provenza, è proprio qui che troverete gli scorci più instagrammabili, i campi più fotogenici, gli angoli più colorati e pittoreschi.

Il tempo da dedicare a questa zona è molto soggettivo e dipende molto da quanti giorni di viaggio avete a disposizione: si può fare un tour di passaggio con fotografie lampo, oppure dedicare una giornata a scattare istantanee curate e studiate, passeggiando in mezzi ai filari di lavanda e assaporando i tramonti colorati.

Inoltre potrete anche visitare le distillerie, vivere la Festa della Lavanda, andare alla ricerca di prodotti tipici realizzati con la lavanda oppure visitare la pittoresca cittadina di Riez3.

Giorno 5: Banon, Simiane la Rotonde e Sault

Da Valensole, risalendo verso nord, troverte enormi distese di lavanda nel tratto fra Reillanne4 e Banon5 e lungo l’altopiano di Albion, tra Banon e Sault6.

Sault, infatti, è considerata la seconda capitale della lavanda dopo Valensole: si coltivano ben 100 varietà di lavanda. Il villaggio più profumato della Provenza è famoso soprattutto per le alternanze di colori: i campi di lavanda creano incredibili contrasti con il giallo dei campi di grano e il verde scuro delle foreste di querce.

Sulla strada vale la pena una sosta anche a Simiane-la-Rotonde7, un meraviglioso villaggio arroccato di origine medievale, circondato da campi di lavanda e lavandin.

Giorno 6: Saignon, Bonnieux, Plateau du Claparèdes

Semplicemente incantevole il borgo arroccato di Bonnieux8, immerso nel plateaux de Buoux, una pianura ricoperta di lavanda, incorniciata dalla splendida veduta del Mont Ventoux.

Tra Bonnieux e Saignon si estende il Plateau du Claparèdes che abbraccia una serie meravigliosa di incroci immersi nella lavanda. Sempre sulla strada per Saignon vedrete infiniti campi di lavanda verso Les Agnels: vi consigliamo di recatevi alla Distillerie Agnel, che risale al 1895 dove si distillano foglie di cipresso, rosmarino e ovviamente lavanda.

Questa zona è la quintessenza della Provenza, custodendo una serie incantevole di borghi pittoreschi, tutti a breve distanza fra loro: Lourmarin, Lacoste, Cucuron, Oppède le Vieux, Lagarde d’AptSono piccoli, si girano in poco tempo e regalano angoli semplicemente deliziosi. Se avete una giornata a disposizione in più, vi consigliamo di inserirli nel vostro percorso di viaggio.

Giorno 7: Roussillon e il canyon colorato, Abbazia di Senanque e Gordes

Dal viola intenso della lavanda al rosso fuoco del Sentiero delle Ocre di Roussillon9: dopo aver visitato l’incantevole villaggio di Roussillon, potrete percorrere a piedi il percorso che si snoda fra le cave gialle, rosse e arancioni, immerse in un bosco di aghifoglie.

Proseguite per l’Abbazia di Sénanque10, una delle immagini più rappresentative della lavanda in fiore in Provenza. L’edificio non è visitabile e si possono solamente scattare bellissime fotografie dalla staccionate. Si prosegue così a Gordes11, uno dei villaggi provenzali più affascinanti e spettacolari, il cui colpo d’occhio incanta i visitatori: assolutamente imperdibile.

Giorno 8: Fontaine-de-Vaucluse,  Isle sur la Sorgue

A pochi chilometri di distanza si trovano altri due borghi incantevoli, che incarnano l’essenza del fascino provenzale: canali gorgoglianti, mercati colorati, piazzette ombrose, case antiche.

Fontaine-de-Vaucluse12 è il paese in cui il poeta Petrarca ha trovato l’ispirazione per il celebre poema Chiare, fresche e dolci acque, osservando il torrente Sorgue durante il suo soggiorno.

Imperdibile anche il mercato galleggiante di L'Isle-sur-la-Sorgue13, un incantevole villaggio dai canali pittoreschi che si illuminano durante le fresche sere d’estate.

Se avete tempo a disposizione potete anche fare una deviazione verso Le Château du Bois Provence14 che custodisce un bellissimo Museo della lavanda e annessa azienda di produzione. Oppure scendere verso Les Baux-de-Provence15, una delle tappe imperdibili in un viaggio in Provenza: arroccato su uno sperone roccioso in mezzo alla macchia mediterranea, questo borgo medievale è assolutamente spettacolare.

Giorno 9: Avignone e Orange

L’itinerario prosegue verso nord, per visitare prima Avignone16, la città dei papi, con la sua forte connotazione culturale. Lambita dal fiume Rodano, ricca di hôtels particuliers, vicoli tortuosi e piccoli angoli pittoreschi, Avignone si concentra intorno al meraviglioso Palazzo dei Papi, circondato da botteghe tipiche e variopinti artisti di strada.

Si prosegue poi verso Orange17, dove si trova l’anfiteatro romano meglio conservato in Europa.

Giorno 10: Vaison la Romaine, Sisteron, Dignes les Baines

Viaggiando in direzione di Vaison-la-Romaine18, interessante cittadina di origine medievale, Sisteron19, con la sua cittadella e la montagne incombente e Digne-les-Bains20, si attraversa la zona montuosa delle Baronnies. Serpeggiando per le valli, troverete la coltivazione della lavanda fino a 1300 metri, un colpo d’occhio assolutamente unico e particolare.

A metà fra la cultura alpina e provenzale, le Baronnies si estendono su un massiccio a cavallo tra la Drôme e le Hautes-Alpes. Questo luogo eccezionale vanta una natura incontaminata, paesaggi unici, un ricco patrimonio architettonico e una straordinaria geologia e biodiversità.

Mappa

Nella mappa seguente potete vedere la posizione dei principali luoghi di interesse citati in questo articolo

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