Normandia

Calvados

Il Calvados è una magnifica regione affacciata sul canale della Manica: ricca di storia, arte, cultura, buona cucina e villaggi da cartolina, è una tappa imperdibile in Normandia.
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Questa parte della Normandia è tristemente nota per uno degli eventi più tragici e ma allo stesso tempo cruciali del ‘900, lo sbarco degli alleati durante la seconda guerra mondiale che avvenne proprio lungo la costa del Calvados.

Molti dei turisti scelgono la Normandia proprio per visitare le spiagge del D-Day e rendere onore ai caduti nei tantissimi luoghi della memoria che punteggiano questa zona. Qui potrete toccare con mano la tragicità di quegli eventi e constatarne dal vivo la drammaticità.

Ma la regione del Calvados non è solo teatro di dolore: è invece e soprattutto una terra ricca di tradizioni legate alla produzione di ottimi formaggi come il celebre Camembert e del distillato alle mele Calvados, il liquore simbolo della Normandia, di campagne verdi e luminose, di città ricche di storia e di arte, di villaggi da cartolina e dalla popolazione estremamente ospitale.

In particolare la Costa Fiorita (Côte Fleurie), il tratto di costa che si estende da Honfleur a Cabourg, è la zona più turistica e ricercata, un susseguirsi di eleganti località balneari che d’estate viene presa d’assalto dai Parigini in vacanza.

Le basse scogliere e i lunghi tratti di sabbia con le dune caratterizza questa zona un po’ retrò con le ville d’epoca, le tende-ombrelloni a righe per ripararsi dal vento, gli eleganti bistrò e le cittadine ricche di boutique e di caffè.

Le spiagge dello sbarco in Normandia

Il 6 giugno del 1944 le forze alleate inglesi, americane e canadesi sbarcarono lungo la costa del Calvados, per liberare la Francia dall’occupazione nazista. Omaha Beach, Utah Beach, Gold Beach, Juno Beach e Sword Beach sono le spiagge dello sbarco diventate tristemente note per una delle battaglie più cruente della storia moderna.

Fu una delle pagine più tragiche e drammatiche della storia moderna: si verificarono ingenti perdite umane da entrambe le parti. Ad Arromanches e nei paesini della Cote de Nacre, è possibile visitare i luoghi della memoria, i musei che raccontano le operazioni del D-Day attraverso filmati, oggetti originali e mezzi di assalto. I campi di battaglia, i crateri dei bombardamenti, le linee di difesa e i cimiteri militari vi racconteranno la storia nella maniera più vivida che si possa immaginare.

Honfleur

Honfleur è un incantevole villaggio marinaro sulla riva sud dell’estuario della Senna. Questa incantevole cittadina regala ai suoi visitatori immagini da cartolina, grazie al suo porto pittoresco incorniciato da meravigliose case strette, caratterizzate da delicati colori pastello e neri tetti di ardesia.

Il tutto è abbellito dalle navi attraccate alle banchine, dai ristoranti affollati e dai numerosi quartieri storici che mantengono intatto il suo fascino antico.

Deauville - Trouville

Le due più famose cittadine della Cote Fleurie, sono il rifugio dei parigini in cerca di buona aria di mare, spiagge ventose e una buona cucina di mare.

Deauville e Trouville sono borghi quasi gemelli, separati solamente da un ponte: hanno saputo conservare un pittoresco fascino retrò, in stile belle epoque, grazie alle dimore ottocentesche, agli ombrelloni colorati e alle cabine da spiaggia in art decò che punteggiano la lunga passeggiata sul mare.

Bayeux

Bayeux è un’antica cittadina, miracolosamente scampata ai bombardamenti della seconda guerra mondiale, famosa per il suo piccolo centro perfettamente conservato, per la grande cattedrale gotica ma soprattutto per l’incredibile arazzo medievale.

Lungo 68 metri, l’arazzo racconta, con dovizia di particolari, l’invasione normanna dell’Inghilterra: un specie di libro illustrato, un capolavoro di maestria e abilità che narra la storia attraverso i fili intrecciati.

Caen

La storica cittadina di Caen ha subito ingenti danni a causa dei bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Fortunatamente, grazie a notevoli lavori di restauro e riqualificazione, è ancora possibile ammirare il castello, una piccola porzione del quartiere medievale e le due imponenti abbazie gotiche, l’Abbaye des Hommes e l’Abbaye des Dames, risparmiate dalla devastazione.

Houlgate

Houlgate è una cittadina che ha conservato tutto il fascino retrò della belle epoque sfuggendo alle alterazioni del boom edilizio. La spiaggia è davvero graziosa, incorniciata dalle case d’epoca e dell’ex Grand Hotel che assomiglia a un castello con la sua grande torre rotonda.

Houlgate conta più di 200 ville antiche, costruite fra il 1860 e il 1914, un susseguirsi armonico di stili diversi, dal cottage inglese al maniero gotico, dai castelli rococò agli chalet svizzeri fino ai palazzi ispirati al periodo medievale e moresco: vale la pensa fare un giro per vederli dall’esterno arrivando fino al Moulin Landry, un vecchio mulino a pale reastaurato.

Dives-sur-Mer

Purtroppo la spiaggia di Dives-sur-mer si è insabbiata nel corso dei secoli e la cittadina si è allontanata dal mare di ben 2 chilometri. Oggi è collegata alla costa dal corso del fiume Dives e conserva un grazioso porticciolo fluviale.

La chiesa di Notre-Dame merita una visita per le bellissime vetrate e la navata: da notare il buco dei lebbrosi, un angolo per permettere ai malati si assistere alle funzioni religiose.

Da non perdere una visita al mercato coperto ( martedì mattina e sabato), originale del XIV secolo, impressionante per le dimensioni della copertura, vera opera d’arte di carpenteria: conserva ancora antichi banchi di legno e le insegne raffiguranti maiali, cavalli e galli.

A due passi dal mercato c’è il villaggio di Guillame le Conquérant, un bellissimo complesso di antichi edifici medievali decorati con sculture in pietra e legno in cui hanno ricavato negozietti, ristoranti e gallerie d’arte.

Cabourg

Cabourg, signorile cittadina, è una versione più tranquilla e pacifica della vicina Douville, tanto cara a Proust da essere descritta sotto il falso nome di Balbec in All’ombra delle fanciulle in fiore.

E ancora oggi potrete respirare quell’atmosfera un po’ decadente tanto amata  dallo scrittore, sorseggiando un thè o recandovi al casinò.

Port-en-Bessin-Huppain

Questo importante porto nella pesca alle capesante gode di una splendida cornice naturale, incastonato fra due alte scogliere ricoperte di verdeggianti. Anche qui la battaglia per l’invasione fu feroce e venne liberato solo la sera del 7 giugno dopo aspri scontri.

Un sentiero che parte da dietro la torre permette di costeggiare le scogliere ammirando uno splendido paesaggio. In fondo al porto, la mattina presto è possibile ammirare lo spettacolo dell’arrivo delle barche con il pescato del giorno per le aste quotidiane.

Il 15 agosto si celebra la benedizione del mare: dal 1908 la cittadina si addobba con le reti colorate e barche decorate con migliaia di rose di carta ricordano le anime di coloro che sono scomparsi in mare.

Sainte-Mère-Église

L’immagine di John Steele, un paracadutista americano rimasto impigliato col paracadute sul campanile della chiesa di Sainte-Mère-Église durante il lancio la notte del 6 giugno 1944 ha fatto il giro del mondo ed è diventata il simbolo non solo del D-Day ma anche della cittadina.

La vicenda è narrata nel film Il giorno più lungo e ora un manichino pende dal tetto della chiesa e se volete conoscere le tappe dello sbarco e il ruolo che questa cittadina ha avuto nella storia (è stato il primo comune francese ad essere liberato) potete visitare il Musée Airborne.

I castelli del Calvados

Château de Vendeuvre

Castello d'Ô

1161570 Mortrée, Francia

Adagiato in una meravigliosa campagna, si trova questo bellissimo castello rinascimentale situato nella città di Mortrée, lo Château d’O, che deve il suo nome alla famiglia che lo costruì nel tardo XV secolo.

Per la sua bellezza, che si riflette nelle acque del fossato può tranquillamente competere con i vicini e più famosi castelli della Loira: la delicatezza della decorazione del cortile, la complessità dei tetti, il carattere di torri snelle, l’effetto ottico del connubio di mattoni e pietra evidenziano l’eleganza e il fascino di questo castello.

Château de Vendeuvre

129 Le Château, 14170 Vendeuvre, Francia (Sito Web)

Il castello di Vendeuvre fu costruito nel 1750 da Alexandre le Forestier come residenza estiva ed è ancora occupato dalla stessa famiglia: è la perfetta rappresentazione di un maniero dedicato al tempo libero e ai piaceri della natura.

I proprietari sono riusciti a conservare il suo arredamento originale e i mobili che sono visibili presso l’orangerie della tenuta.

Ci sono inoltre diversi splendidi giardini da non perdere, dal giardino delle acque, un sentiero tra due labirinti con giochi d’acqua in tutte le sue forme tra cui isole, cascate, ruscelli, circondati da alberi secolari che convivono con un giovane arboreto al giardino alla francese, dalla grotta delle Ninfe al giardino esotico.

Castello di Guglielmo il Conquistatore

13Pl. Guillaume le Conquérant, 14700 Falaise, Francia (Sito Web)

Questo massiccio castello è sicuramente il più antico della Normandia. Fra le sue mura spesse e tozze nacque Guglielmo il Conquistatore e ha origini del IX secolo: infatti ci sono diverse stratificazioni fino ad arrivare alla costruzione del 1123.

La visita del castello vi farà tornare indietro nel tempo, a storie di cavalieri, di assedi e di fortificazioni. Dalla torre Talbot si ammira un panorama eccezionale sulla valle sottostante dove si trova La Fontaine d’Arlette: la leggenda narra che proprio qui s’incontrò il sovrano Robert con Arlette, la figlia del conciatore che presto sarebbe diventata sua sposa.

Castello di Carrouges

14Le Château, 61320 Carrouges, Francia (Sito Web)

Questa elegante dimora ha mantenuto il suo fascino e la sua autenticità, che unisce la robustezza di una fortezza medievale, il fascino del Rinascimento e la distinzione del periodo classico.

Questa fortezza è uno dei più affascinanti castelli della Normandia: la sua visita è semplicemente sorprendente, passando per l’immenso parco verde in cui è immerso, ammirando i materiali semplici che donano effetti di grande raffinatezza, muri di briques rosa e granito chiaro, tetti di ardesia grigio-blu che si riflettono nell’acqua dei fossati e una magnificenza davvero unica.

Castello di Beaumont-sur-Sarthe

Costruito nel X secolo sulle rive della Sarthe, la città di Beaumont-sur-Sarthe si trova sull’asse che collega Alençon a Le Mans, sul confine con la Loira.

All’interno di una forma ellittica, la piccola città vanta un castello-fortezza che risale al XI secolo: si affaccia sulla terrazza con tanti giardini. Prima di lasciare questo piccolo villaggio fate una passeggiata sul suggestivo lungo fiume.

I villaggi nell’entroterra del Calvados

Lisieux

Lisieux

La cittadina di Lisieux è stata completamente ricostruita dopo i 13 bombardamenti avvenuti nel giugno del 1944. La città è famosa per essere luogo di pellegrinaggio dei devoti di Santa Teresa che morì proprio in questa cittadina.

La bellissima Cathédrale Saint-Pierre è la maggior attrazione di Lisieux: una splendida chiesa gotica è circondata da un meraviglioso giardino, il Jardin de l’Eveché, progettato dall’autore dei giardini di Versailles. Molto meno interessante invece la faraonica Basilica di Santa Teresa, costruita nel 1928 ispirata agli stili romanico e bizantino.

Pont-l'Évêque

Sebbene quasi due terzi della cittadina siano stati abbattuti dai bombardamenti del ’44, il villaggio di Pont l’Évêque è stato completamente ricostruito portando a nuovo splendore case a graticcio, vicoli pittoreschi e l’antico tracciato urbano che si snoda in parte lungo i canali, fra case ricoperte di fiori.

Un vero angolo di pace e tranquillità che ha saputo conservare tutto il fascino delle terre del Calvados. Infatti oltre al centro la città è circondata di splendidi prati e giardini che si affacciano sul canale, scorci bucolici di pura poesia che avrebbero sicuramente incantato gli impressionisti.

Da vedere la quattrocentesca Église Saint-Michel, con le sue splendide navate inondate di luce e il magnifico convento riconvertito nell’Espace Culturel les Dominicaines.
Non perdetevi infine la Festa del Formaggio il secondo weekend di maggio.

Verneuil-sur-Avre

18Verneuil-sur-Avre, 27130 Verneuil d'Avre et d'Iton, Francia

Fondata nel 1120 da Enrico I Beauclerc, figlio di Guglielmo il Conquistatore, la città ha conservato le tracce del suo passato di fortezza incaricata di difendere il confine della Normandia.

La città medievale, delimitata dalla cintura dei suoi fossati allineati, conserva i resti delle sue mura: è stata originariamente costituita da tre città fortificate, separati da pareti interne e irrigata da canali che ha permesso il suo sviluppo economico e modellato il suo paesaggio.

Fortunatamente risparmiata dalla furia della Seconda Guerra Mondiale, la città ha un ricco e vario patrimonio architettonico. Intorno alla Place de la Madeleine, un grande spazio accogliente nel cuore del centro, si svolge il tradizionale mercato del sabato mattina, che si svolge lungo le strade fiancheggiate da case a graticcio, alcune delle quali sono decorate con magnifiche decorazioni scolpita.

La città è un continuo alternarsi di case della fine del Medioevo e di dimore del vecchio regime, a fianco di numerose chiese romaniche, gotiche e rinascimentali.

Saint-Céneri-le-Gérei

Saint-Ceneri-le-Gerei è un villaggio costruito su uno sperone roccioso a picco sul fiume Sarthe vicino ad Alençon ed è considerato uno dei borghi più belli di Francia. E’ stato fondato nel 1044 da William Giroie, che ha costruito anche un castello di cui oggi rimangono solo le mura.

Visitate la chiesa del paese da cui potrete gustare splendide viste sulla valle e all’interno ammirare sculture e affreschi. Fate una passeggiata lungo il fiume dove si trova la cappella di S. Ceneri, e raggiungete, sulla riva destra, la grotta considerata una sorgente miracolosa che apparve al monaco per placare la sua sete.

Non perdetevi a due passi da qui i giardini di Mansonière: andate alla scoperta dei suoi nove giardini recintati si succedono formando un microcosmo verde. E’ anche possibile fare delle visite notturne ai giardini illuminati dalle candele il sabato in estate fino a fine settembre.

Domfront

La bellissima cittadina medievale di Domfront nasce nel XI secolo. Presto le costruzioni in pietra sostituiscono il legno e viene edificato un sistema difensivo con un’imponente torre principale e 24 torri collegate da un reticolo di bastioni.

Oggi i resti del mastio e delle mura, richiamano la potenza della città medievale che è sempre stata l’invidia di re e signori. Proprio qui infatti si installò la corte di Enrico II il Plantageneto che portò lusso e divertimento nell’austerità delle sue mura.

Oggi potrete ammirare un centro storico particolarmente suggestivo con il reticolo urbano originale, le case a graticcio, le mura e le piccole piazzette fiorite: è un vero gioiello nascosto perchè qui arrivano ben pochi turisti!

Saint-Pierre-sur-Dives

Nel cuore del Calvados si trova questo villaggio cuore pulsante della vita agricola della zona. Infatti a Saint-Pierre-sur-Dives ogni lunedì si svolge un vivace mercato nelle Halles, l’antico mercato del XIII secolo distrutto dai bombardamenti nel 1944 e interamente ricostruito riutilizzando i 290.000 pioli in legno salvati dall’incendio. Qui potrete ammirare e assaggiare il meglio della produzione contadina della zona.

L’abbazia benedettina fondata nel 1012 nel punto in cui san Wambert fu ucciso dai vichinghi è stata attiva fino alla Rivoluzione: oggi è in funzione solamente la chiesa mentre gli altri edifici del complesso sono stati trasformati in negozi e uffici.

Lo Château de Vendeuvre è invece immerso in un idilliaco paesaggio rurale a soli 5 km dal villaggio. Qui vivevano i nobili prima della Rivoluzione, circondati dal lusso (è esposto il letto in legno realizzato per il gatto della figlia di Luigi XV) e da una meravigliosa tenuta con giardini, fontane e una grotta di conchiglie.

Argentan

Al centro della Normandia, Argentan è una città di cultura, erede di un ricco passato, e ha conservato nel corso dei secoli monumenti notevoli, molte dimore antiche che sono i gioielli del suo patrimonio architettonico.

Attraversata dal fiume Orne e circondata da foreste la città di Argentan offre piacevole ambiente urbano da visitare, ancora a misura d’uomo. Erede di un ricco passato, la città conservato nel corso dei secoli di monumenti eccezionali come la Tour Marguerite, le Donjon, la Chapelle St Nicolas, le Château, le chiese St germain e St Martin.

Inoltre Argentan ha conservato uno dei gioielli del suo patrimonio culturale: il merletto. Le suore benedettine dell’Abbazia benedettina di Notre Dame continuano la delicata arte dei merletti conservandone il segreto.

Bagnoles-de-l'Orne

Adagiata sul fiume Vée e sulle sponde del lago, Bagnoles de l’Orne è una bellissima cittadina termale, circondata dalla rigogliosa Forêt des Andaines.

Qui tutto ricorda gli antichi fasti di una ricca cittadina della belle époque: sulle acque si affacciano infatti meravigliose ville antiche, manieri e castelli che ne fanno un angolo delizioso per riposarsi o dedicarsi alle attività che offre la zona, come sentieri percorribili in bicicletta, campi da tennis e da golf, palestre di arrampicata e tanti spettacoli durante la stagione estiva.

Da non perdere il municipio, ospitato in un meraviglioso castello fiabesco, anche se la vera attrattiva della cittadina sono i centri termali dove godervi una giornata di benessere e relax.
Se invece amate l’avventura potete addentrarvi nella foresta per ammirare le rovine di un maniero immerso nei boschi.

Lassay-les-Châteaux

Victor Hugo cadde sotto l’incantesimo di questa piccola città nel 1836 e ancora oggi si capisce bene perchè, quando si passeggia lungo il fiume per godersi la vista del castello o camminando per il dedalo di strade che ospitano le case più rappresentative con decorazioni di zampognari, grifoni e lupi.

Intorno alla piazza centrale di Lassay-les-Châteaux , si aprono belle case con architravi scolpiti. Seguendo le piccole strade, si raggiunge la rocca del castello del XV secolo splendidamente conservato. Mentre nel prato del vecchio convento benedettino, uno splendido giardino di rose, un archivio vero e proprio di rose antiche, storia e arte del giardinaggio.

Sées

Questa piccola città di antiche vestigia vanta una magnifica cattedrale, un monumento splendido e maestoso del XIII e XIV secolo. Costruita su un terreno instabile, è stato necessario rafforzarla nei secoli con contrafforti enormi che ne hanno progressivamente ampliato e arricchito la struttura. E’ in assoluto uno dei migliori esempi di architettura gotica in Normandia.

Ai suoi piedi, i vecchi quartieri sono formati da un labirinto di strade e vicoli, l’ideale per bucoliche passeggiate tra vecchie case e palazzi. Ed è anche l’occasione per scoprire l’artigianato locale.

Non perdetevi in estate la Musilumières, uno spettacolo di suoni e luci all’interno e all’esterno della cattedrale.

Alençon

Alençon è una città immersa nella storia del Medioevo, tra le antiche vie acciottolate, negozi, cioccolaterie, bellissimi parchi e mercati (giovedì e sabato) che meritano una visita.

La chiesa di Notre-Dame è uno splendido esempio di gotico flamboyant da ammirare soprattutto nelle sue vetrate. Se amate i merletti allora dovete recarvi al Museo di Belle Art e del Merletto per apprendere tutte le sue complicate tecniche.

L’antico Chateau des Ducs è davvero imponente: la sua fama lugubre nacque quando divenne il quartier generale della Gestapo durante la seconda guerra mondiale.

Per assaggiare il meglio della cucina normanna andate al Au Petit Vatel dove potrete degustare le frittelle ripiene di Camambert o il pollo alla crema normanna.

Clécy

Questa vivace cittadina della Suisse Normande vi stupirà con i suoi vicoli stretti, le case di granito dalle imposte di legno colorate: adagiata in cima a un colle domina la valle della Orne.
Concedetevi una rigenerante passeggiata sul frondoso lungo fiume punteggiato di guinguettes, ovvero caffè con la terrazza sull’acqua.

Se amate le attività acquatiche potrete fare kayak o canoa lungo il fiume mentre per ammirare la vallata potete salire al Pan de Sucre che si raggiunge con diversi sentieri e ammirare il paesaggio.

I villaggi del formaggio

Gli amanti dei formaggi non potranno perdere l’occasione di visitare due templi del formaggio francese.

Nella patria del celebre formaggio Camembert28le uniche attrattive sono la Maison du Camembert e la Fromagerie Durand, per scoprire tutti i segreti della lavorazione.

Aanche se non è famoso come il cugino camembert, Livarot29 gode di grande prestigio in terra francese. Non perdetevi la visita de Le Village Fromager con degustazione presso un caseificio locale.

Mappa

Nella mappa seguente potete vedere la posizione dei principali luoghi di interesse citati in questo articolo

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