Borgogna

Famosa per i suoi vini rinomati, la Borgogna offre un patrimonio unico, ricco di dolci paesaggi, città storiche, abbazie, castelli e incantevoli villaggi.
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La Borgogna si trova nella parte centro orientale della Francia e dopo la riforma amministrativa del 2016, è stata accorpata alla regione della Franca Contea, creando così la nuova Borgogna-Franche-Comté.

Rinomata per i suoi vini prestigiosi, come il Pinot Nero e lo Chardonay, la Borgogna si rivela custode di un territorio ricchissimo sia da un punto di vista storico che culturale: le sue valli verdi sono punteggiate di bellissimi castelli e villaggi caratteristici.

Cosa vedere in Borgogna

Indubbiamente la Borgogna deve la sua fama ai prestigiosi vigneti dove si producono i migliori pinot noir del mondo. Ma questa incantevole regione possiede un vasto patrimonio storico e culturale, grazie a stupende città d’arte e di storia.

Inoltre la Borgogna, caratterizzata da dolci colline ondulate ricoperte di vigne, vanta anche paesaggi variegati, formati da boschi incantevoli, misteriose foreste e corsi d’acqua che lambiscono abbazie, castelli e piccoli villaggi.

Digione

Meta allettante per un viaggio gastronomico e culturale, destinazione favolosa per gli appassionati di storia, con le sue case a graticcio e il suo reticolo urbano senza eguali, Digione è stata inserita nell’elenco dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Seguendo il percorso pedonale del gufo, potrete ammirare l’antica capitale dei duchi di Borgogna, scoprendo gli angoli più affascinanti del centro storico completamente pedonale: le chiese romaniche e gotiche, i palazzi antichi e le strade medievali.

Rimarrete incantati dal maestoso Palazzo dei Duchi, il monumento più emblematico della città, che ospita il municipio corredato dalla torre Philippe le Bon, un edificio di guardia del XV secolo dalla cui sommità si ammir una vista panoramica sui tetti della città.

Ma Digione è anche la capitale gastronomica e vitivinicola della Borgogna e saprà solleticare i vostri palati con i suoi vini pregiati e le sue specialità culinarie come i piatti a base di senape, le lumache in salsa, la crème de cassis, i dolci al cioccolato e il pan di zenzero.

Besançon

L’emblema della città è sicuramente la famosa cittadella di Vauban, patrimonio mondiale dell’UNESCO, che si estende per 12 ettari su un costone a strapiombo sul centro storico della città.

Mirabile esempio di architettura militare del XVII secolo, la cittadella è considerata una delle più belle di Francia e dai suoi bastioni regala stupendi panorami. Oggi la Cittadella ospita tre musei: il Museo Comtois, il Museo delle biodiversità, il Museo della Resistenza e della Deportazione.

Cluny

La città medievale di Cluny è principalmente conosciuta per la sua abbazia, costruita nel 910: era la più potente Abbazia benedettina dell’occidente e ancora oggi custodisce le tracce del suo prestigioso passato. Visiterete la Torre dell’Orologio, il campanile dell’Eau Bénite, la cappella Jean de Bourbon, gli edifici del convento, il chiostro e l’antico Farinier che vanta capitelli finemente scolpiti.

Anche il borgo medievale è meraviglioso, tutto da scoprire a piedi, passeggiando nei suoi vicoli stretti. Non dimenticatevi di salire in cima alla Tour des Fromages, da cui si gode di un panorama eccezionale sulla cittadina.

Hospices de Beaune

42 Rue de l'Hôtel Dieu, 21200 Beaune, Francia (Sito Web)

Costruiti dal cancelliere Nicolas Rolin nel XV secolo, gli ospedali di Beaune erano destinati ad accogliere i malati, gli anziani, gli indigenti, gli orfani e gli invalidi durante le devastazioni della Guerra dei Cent’anni e dell’epidemia di peste. Realizzati nel 1443, rimasero in attività per 116 anni.

Questi edifici gotici, resi famosi dalle piastrelle smaltate e dai tetti policromi, sono un vero gioiello della Borgogna: da non perdere la visita della grande e magnifica Salle des Pôvres dell’Hotel-Dieu.

Auxerre

Alle porte della regione, Auxerre è senza dubbio la città d’arte più affascinante di tutta la Borgogna e, dopo Digione, possiede la più estesa zona pedonale.

I panorami migliori si osservano sicuramente dalla passerella sul fiume Yonne. Dopo aver visitato la cattedrale Saint-Etienne, gioiello dell’arte gotica, e l’abbazia Saint-Germain, vi consigliamo di perdervi nei vicoli medievali del centro storico, a caccia di scorci pittoreschi e angoli da fotografare.

La Charité-sur-Loire

La Charité-sur-Loire si trova sulla via che percorrono i pellegrini diretti a Santiago de Compostela: ha un glorioso passato di città fiorente nei commerci, circondata da imponenti bastioni difensivi e custode di eccelsi capolavori dell’architettura romanica, come il suo priorato cluniacense. Questo monastero benedettino dell’ordine di Cluny, fondato nel 1059, rappresenta, insieme alla sua chiesa patrimonio UNESCO, un importante esempio del romanico borgognone.

E’ incantevole passeggiare per le tipiche stradine acciottolate che accolgono artisti e artigiani, assaggiando le delizie della pasticceria del priorato, il punto di riferimento dei buongustai.

Autun

Città d’arte e di storia, Autun ha un patrimonio eccezionale, che riflette una storia prestigiosa iniziata più di due millenni fa.

Nella cittadina infatti si possono visitare due epoche: l‘epoca antica, con una dozzina di siti archeologici come il teatro antico, il tempio, i bastioni e le porte, e l’epoca medievale, simboleggiata dalla cattedrale di Saint-Lazare, una delle maggiori opere dell’arte cluniacense, costruita tra il 1120 e il 1130. Splendente nella sua perfezione architettonica, la cattedrale vanta una rappresentazione scultorea del Giudizio Universale nel timpano, scene bibliche nei capitelli, la famosa “Eva” (esposta al Museo Rolin), tutti realizzati dallo scultore Gislebertus.

Abbazia di Fontenay

821500 Montbard, Francia (Sito Web)

Nel cuore della natura incontaminata dell’Auxois, vi aspetta un’abbazia cistercense impeccabilmente conservata, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

La bellezza degli edifici romanici, affiancati da mirabili giardini, ne fanno un luogo eccezionale, dove regnano calma e serenità. Il luogo ideale per incontrare il mondo dei monaci cistercensi e la loro concezione della vita e della religione. Infatti l’abbazia rappresentata una città ideale isolata in mezzo ai boschi, completamente autosufficiente e dotata di chiesa, chiostro, refettorio, dormitorio, panetteria, fucina, orti e fattoria.

Nonostante i suoi 9 secoli di storia, questo complesso maestoso ha mantenuto intatti tutti i suoi edifici e offre l’incredibile spettacolo della sua bellezza e della purezza delle sue linee, tutte in pietra bianca e ocra nel cuore di una vegetazione lussureggiante.

Semur-en-Auxois

Adagiato sull’ansa del fiume Armançon, il borgo medievale dai tetti rossi si erge su un promontorio di granito rosa. Varcate le porte Sauvigny e Guillier, si scopre il fascino delle strade lastricate fiancheggiate da case a graticcio, l’eleganza della collegiata gotica, la potenza del mastio e dei bastioni che si arrampicano sulla roccia e la pittoresca rue Chaude.

Ricca di angoli incantevoli come il lavatoio in Quai Baudon e lo Chemin des Foulons, la città di Semur-en-Auxois è un piccolo gioiello ancora poco conosciuto.

Vézelay

Questo villaggio nel cuore della Borgogna irradia un’aura religiosa sin dal XII secolo, con la costruzione della basilica romanica di Sainte-Madeleine, inserita nel Patrimonio Unesco: un monumento della cristianità, un capolavoro dell’arte romanica, magnificamente restaurato da Viollet-le-Duc nel XIX secolo.

Soprannominata la “collina eterna”, potrete ammirare un paesaggio bucolico, che da 1000 anni vede convergere pellegrini da tutta Europa, per venerare le reliquie di Santa Maddalena, prima di proseguire verso Santiago de Compostela. La basilica è circondata da vigneti e case rinascimentali, strade lastricate, tutto perfettamente conservato.

Avallon

Città storica alle porte del Morvan, arroccata su uno sperone di granito e circondata da bastioni, domina la magnifica valle di Cousin, circondata dai suoi mitici giardini terrazzati coltivati ​​sin dal X secolo.

Protetta da grandi mura, Avallon è una ridente cittadina che cutodisce una serie di splendori all’interno del suo centro storico: la collegiata di Saint-Lazare, le cui origini risalgono all’VIII secolo, la Torre dell’Orologio, alta 49 metri e costruita nel 1456 sul sito dell’antica porta del castello, le case dei signori de Domecy del XV secolo, tipicamente borgognoni, il granaio di sale, i bastioni e le torri di avvistamento.

Castello di Tanlay

Circondato da fossati e immerso in un bellissimo parco, il Castello di Tanlay è una delle più belle residenze rinascimentali della Borgogna.

Costruito nel XVI e XVII secolo dalla famiglia Coligny, durante le guerre di religione, divenne un importante luogo di incontro per i leader ugonotti. Particelli d’Hemery, sovrintendente alle finanze vicino al cardinale Mazzarino, completò l’opera realizzando il bellissimo complesso attuale, con l’aiuto del famoso architetto Le Muet.

Oggi questo edificio accoglie viaggiatori da tutto il mondo, attirati in particolare dalla sua galleria trompe-l’oeil, dagli affreschi della Torre della Lega e dal suo giardino incantevole. Inoltre, il castello di Tanlay organizza regolarmente eventi a tema.

Castello di Bazoches

13Château de, 58190 Bazoches, Francia (Sito Web)

Immerso nel verde, il castello di Bazoches custodisce molti ricordi del maresciallo Vauban. Infatti il famoso ingegnere militare acquisì l’antica fortezza medievale del XII secolo, grazie a una concessione di Luigi XIV dopo la presa della città di Maastricht.

Vauban apporterà diverse migliorie al castello: costruirà una grande galleria che domina la vallata e installerà i servizi di ingegneria che lavoreranno sotto la sua egida. È proprio qui, a Bazoches, che verranno disegnati i piani delle 300 fortificazioni progettate da Vauban per il Re Sole.

Potrete visitare il suo ufficio, la sua camera da letto, la sua armatura, la sua genealogia, la stanza delle mappe in rilievo: ogni cosa è ancora permeata dalla sua straordinaria personalità.

Rocca di Solutré

14Roche de Solutré, 71960 Solutré-Pouilly, Francia (Sito Web)

Per gli amanti dell’escursionismo a piedi, a cavallo o in bicicletta, la Roche de Solutré è un luogo imperdibile in Borgogna.

Non solo il sito è ricco di sentieri segnalati, ma offre anche un panorama eccezionale sui vigneti della regione. Gli amanti della preistoria potranno visitare i numerosi siti che ospita La Roche.

Parco regionale di Morvan

15Lieu-dit, Les Petites Fourches, 58230 Saint-Brisson, Francia (Sito Web)

La regione del Morvan è una terra di acqua e verde che incanterà gli escursionisti bucolici e gli appassionati di sport in cerca di emozioni.

Nel parco si può andare in canoa, rafting o semplicemente fare il bagno nelle fredde e misteriose acque delle sue cascate. Infatti il Morvan possiede al suo interno ben 6 grandi laghi artificiali: il lago di Pannecière, Crescent, Saint-Agnan, Chaumeçon, Chamboux e il più noto, il lago di Settons, molto amato e utilizzato per gli sport acquatici, le escursioni e le gite in barca.

Castello di Guédelon

16D955, 89520 Treigny-Perreuse-Sainte-Colombe, Francia (Sito Web)

Da oltre 20 anni, nel cuore di Puisaye, quasi alla periferia di Parigi, si svolge una straordinaria avventura: la costruzione di un castello fortificato con metodi del XIII secolo. Un fantastico cantiere medievale che ha mobilitato una cinquantina di artigiani: scalpellini, muratori, boscaioli, fabbri, vasai, ceramisti, scultori, tutti impegnati a lavorare con tecniche antiche. Allo Château de Guédelon, infatti, non ci sono generatori di corrente o macchinari moderni. Le squadre di archeologi, storici e artigiani si sforzano di riprodurre i metodi in uso nel XIII secolo.

La visita di questo castello-cantiere è davvero insolita: vi permetterà di fare un vero viaggio indietro nel tempo, in cui potrete incontrare e dialogare dal vivo con gli operai e gli artigiani in attività che condivideranno con voi la meravigliosa avventura dei costruttori del Medioevo.

Mappa

Nella mappa seguente potete vedere la posizione dei principali luoghi di interesse citati in questo articolo

I vini della Borgogna e le strade del vino

Molto più che una semplice bevanda, il vino in Borgogna è parte di una vera cultura: è all’origine di tanti paesaggi, tradizioni, piccole e grandi storie.

Essenziali e inimitabili, i grandi vini di Borgogna devono la loro reputazione alla ricchezza dei loro territorio, alla passione degli uomini e ai vitigni emblematici: Chardonnay, Pinot Nero ma anche Gamay e Aligoté. La Borgogna vanta 30.000 ettari di vigneti, possiede 5 regioni vinicole e ha ottenuto 84 denominazioni prestigiose.

Impossibile quindi visitare la Borgogna senza provare una degustazione di vini, una delle esperienze top da fare in questa meravigliosa regione. Per questo motivo sono stati progettati 6 percorsi turistici per vivere tutta la regione attraverso la scoperta dei suoi vini bianchi, rosati e rossi.

Ci sono tanti modi per tuffarsi nel cuore dei vigneti: potrete scegliere percorsi a piedi, in bicicletta, in auto, per esplorare queste terre, ammirare paesaggi superbi e capire dove nascono i grandi vini della Borgogna. I più avventurosi possono provare anche formule originali come un giro su uno scooter elettrico fuoristrada, un volo in ultraleggero o a bordo di una mongolfiera.

La Route des Grands Crus

È la più antica strada del vino in Francia. Insieme a questo percorso è nato un nuovo modo di viaggiare: l’enoturismo: una forma di turismo locale basato sulla scoperta delle regioni vinicole e delle loro produzioni.

Seguendo questo itinerario, vi potrete fermare in 37 villaggi e 2 città leggendarie, Dijon e Beaune. Potrete scoprire il lato nascosto della tradizione vitivinicola della Borgogna e degustare i vini rossi, bianchi e rosati che la rendono famosa. La Route des Grands Crus rappresenta 60 chilometri di rivelazioni olfattive e delizie.

La Route du Crémant

A nord della Côte-d’Or, le vaste distese e i paesaggi verdeggianti del Châtillonnais renderanno questo percorso davvero interessante: i suoi 120 km attraversano i 23 comuni classificati come AOC Crémant de Bourgogne.

Avete l’opportunità di visitare alcuni luoghi legati al vino e alla storia locale: il famoso Trésor de Vix a Châtillon-sur-Seine, l’Enocentro Ampélopsis, il castello di Montigny-sur-Aube.

La route touristique des Grands Vins

Nel cuore della territorio Chalonnaise, scoprirete un vigneto che risale al Medioevo e ai monaci cluniacensi.

In questa zona si degustano i famosi vini rossi di Rully o Mercurey. Senza dimenticare i vini bianchi tra cui il famoso Givry, che sarebbe stato il vino preferito di Enrico IV.

La route des vins Maconnais-Beaujolais

A 1 ora da Lione, potrete seguire questo itinerario turistico che vi porterà nel cuore di zone ricche di denominazioni regionali estremamente variegate. Citiamo il noto Beaujolais o il famoso Pouilly-Fuissé, un vino bianco secco dai sapori delicati e sottili.

Questa strada situata nell’estremo sud della Borgogna a volte rivela un clima con accenti meridionali che profuma di vacanze d’altri tempi.

La Route des Vignobles de l’Yonne

Questo percorso permette di evadere dai ritmi frenetici di Parigi, per rigenerarsi tra natura, vigneti e fiumi.

Le vostre papille gustative e i vostri occhi saranno sorpresi dalla diversità di sapori e paesaggi sulla Route des Vignobles de l’Yonne, un percorso turistico che comprende cinque circuiti sui diversi vigneti di Icaun e costellati di siti storici e culturali.

La Route des Coteaux de Pouilly-Sancerre

Esiste una parte della Borgogna che si snoda sulla sponda destra della Loira.

Questo circuito vi porterà nella terra dei vigneti di Pouilly-Fumé e Pouilly-sur-Loire, prodotti rispettivamente da uve Sauvignon e Chasselas.

Borgogna in autunno

La Borgogna possiede un paesaggio bucolico e delizioso in ogni stagione dell’anno, ma esiste un momento in cui sprigiona tutto il suo fascino e la sua bellezza più splendente, l’autunno.

Infatti in autunno i paesaggi della Borgogna si vestono dei loro abiti più raffinati. Con l’arrivo delle prime nebbie e dei primi freddi, i vigneti della Route des Grands Crus si accendono di colori incredibili, creando un mosaico sublime come nel Morvan, dove le valli assumono tocchi arancioni infuocati. Foreste, colline, boschi, paesaggi e vigneti si ricoprono di vegetazione arancione e i tramonti infuocati vi faranno emozionare.

Inoltre, nel calendario autunnale della Borgogna, la vendemmia inizia tra la fine di agosto e l’inizio di settembre: i vigneti si popolano di lavoratori che, armati di cesti, li riempiono di uva matura camminando tra i filari colmi di grappoli. Alcune tenute offrono la possibilità di partecipare attivamente alla raccolta e alla vendemmia.

Da non perdere anche i numerosi appuntamenti e festival musicali come per il mitico Hospices de Beaune Wine Sale, il terzo fine settimana di novembre, il Musique au Chambertin , il Djazz Nevers Festival, la fiera Livres en Vignes al Château du Clos de Vougeot.

Anche a tavola, l’autunno regala le sorprese più inaspettate. Con i suoi 28 chef stellati, la Borgogna brilla sulla scena gastronomica tutto l’anno ma in autunno i piatti regalano i sapori più incredibili: la tavola accoglie tartufi e funghi che risvegliano le papille gustative, proprio come l’uva appena raccolta.

Come arrivare in Borgogna

La Borgogna possiede una posizione strategica e alcune delle sue maggiori località diventano spesso tappe intermedie per i turisti in viaggio verso la Valle dalla Loira, la Normandia, la Bretagna, Parigi o Disneyland: una ghiotta occasione per concedersi una pausa gastronomica ed enologica prima di arrivare a destinazione.

Voli per la Borgogna

Gli scali più vicini alla Borgogna, che offrono collegamenti diretti con l’Italia, sono sicuramente quelli della capitale francese, come l’aeroporto internazionale di Parigi Orly, Parigi-Charles de Gaulle, Parigi Beauvais, che distano da Digione dalle 3 alle 4 ore di auto.

In alternativa, potreste prendere in considerazione anche di atterrare all’aeroporto di Lione Saint Exupéry, raggiungibile in 2 ore di macchina dal capoluogo della Borgogna o all’aeroporto di Strasburgo, distante 3 ore e mezza sempre da Digione.

In auto

Se desiderate recarvi in Borgogna in auto dall’Italia, prendendo Milano come città di riferimento, dovrete mettere in conto circa 6 ore e mezza di guida. Il percorso prevede di passare dalla Val d’Aosta, con il traforo del Monte Bianco. Poi si prosegue passando molto vicino al confine con la Svizzera e si sale verso Bourg-en-Bresse fino a Digione.

Altrimenti potreste optare per un fly&drive atterrando ad esempio a Parigi dove potrete noleggiare un’auto direttamente in aeroporto e poi proseguire il vostro viaggio verso la Borgogna,. Calcolate che la distanza tra Parigi e Digione è di circa 330 chilometri da percorrere in 3 ore di auto seguendo l’autostrada A6.

In treno

Gli amanti dei viaggi in treno potranno avvalersi della rete TGV: numerose città della Borgogna, infatti, sono servite in maniera rapida e frequente con collegamenti in partenza da Parigi. Potrete così scegliere fra diversi convogli giornalieri TGV dall’aeroporto Roissy Charles de Gaulle e da Parigi, dalla stazione di Gare de Lyon.

La rete dei treni veloci TGV raggiunge velocemente diverse città della Borgogna oltre a Digione: Montbard, Le Creusot – Montchanin – Montceau-les-Mines, Mâcon-Loch. Arrivati in queste località, dovrete poi proseguire con i treni interregionali che raggiungono le principali località turistiche della regione.

Dove si trova

La Borgogna è una vasta regione della Francia Centro-orientale incastonata fra la Valle della Loira, l'Alvernia Rodano Alpi e l'Alsazia.

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Digione è la capitale della Borgogna, mecca dei buongustai e della gastronomia francese, che vanta un ricco patrimonio storico e culturale da scoprire a piedi.
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